
Marco Castracane presenta il suo nuovo volume al Convento di San Saba all’Aventino
L’Associazione Tota Pulchra APS-ETS, da sempre impegnata nella promozione della bellezza come via privilegiata di incontro tra arte, cultura e spiritualità, è lieta di segnalare la presentazione del volume Theatrum Mundi. Gli attori del Giudizio Universale di Michelangelo di Marco Castracane, che si terrà venerdì 26 giugno alle ore 18.30, nella suggestiva cornice del Convento di San Saba all’Aventino, uno dei luoghi più ricchi di storia e di spiritualità della Città Eterna.
Il libro propone una rilettura originale del Giudizio Universale della Cappella Sistina alla luce dei restauri che hanno restituito la luminosità dei colori e la ricchezza dei particolari concepiti da Michelangelo. L’immagine tradizionale di un’apocalisse dominata dal timore e dall’angoscia lascia spazio a una visione più complessa e profondamente umana: i redenti appaiono sereni, i martiri conservano una composta grandezza, mentre i dannati sembrano più smarriti che disperati.
Attraverso una raffinata indagine storica e iconografica, Marco Castracane conduce il lettore nel cuore dell’universo michelangiolesco, dove la forza dei corpi classici si unisce al simbolismo cristiano e alla meditazione sul destino ultimo dell’uomo. Emergono inoltre i legami con la tradizione culturale del Rinascimento e con figure di intensa spiritualità, come Vittoria Colonna, in un intreccio di fede, storia e bellezza che continua a interrogare la sensibilità contemporanea.
Romano, restauratore e storico dell’arte, Marco Castracane ha dedicato la propria vita allo studio e alla conservazione del patrimonio artistico. Formatosi nei corsi per restauratori della Cappella Sistina, laureato in Conservazione dei Beni Culturali e in Storia dell’Arte con specializzazione in Arte Medievale e Moderna, ha partecipato a importanti interventi conservativi, tra cui quelli sulla Fontana di Trevi e sulla facciata del Duomo di Milano, ha diretto il restauro di un affresco medievale nell’isola di Capri e ha collaborato a Firenze alla pulitura delle monete della collezione Medici recuperate dopo l’alluvione del 1966. Numerose sono le sue pubblicazioni dedicate ai beni culturali e alla storia dell’arte.
Per Tota Pulchra, che riconosce nell’arte una delle più alte espressioni della ricerca del vero e del bello, questo incontro rappresenta una preziosa occasione per riscoprire, attraverso il genio di Michelangelo, il mistero dell’uomo chiamato alla salvezza e alla speranza.
Come scriveva san Giovanni Paolo II nella sua Lettera agli Artisti, «la bellezza è cifra del mistero e richiamo al trascendente». Il Giudizio Universale continua così, a quasi cinque secoli dalla sua realizzazione, a parlare al cuore dell’uomo contemporaneo, invitandolo a contemplare non soltanto il dramma della storia, ma anche la grandezza della vocazione umana e la vittoria della misericordia divina.
Roma, giugno 2026
Tota Pulchra APS-ETS
