
Il San Benedetto International Film Festival ha aperto la sua X edizione con la proiezione dei film in concorso e del cortometraggio fuori concorso “Riflessi”, per la regia di Emanuela Del Zompo, con la collaborazione di Piera Cuccia.
Emanuela Del Zompo, regista, attrice e sceneggiatrice, è recentemente entrata a far parte dell’Associazione Tota Pulchra, che ha già avuto occasione di promuovere e sostenere la sua attività artistica, riconoscendo nel suo impegno una particolare attenzione ai temi sociali e alla dignità della persona.
Nel corso della serata, la regista è intervenuta per presentare brevemente il film e ricordare l’importanza di affrontare attraverso il cinema tematiche sociali delicate e spesso dolorose, come quella dell’Alzheimer, al centro del cortometraggio. Una sensibilità verso le grandi questioni umane e sociali che il San Benedetto International Film Festival ha sempre cercato di valorizzare nelle sue diverse edizioni.
Come ha spiegato Emanuela Del Zompo, la malattia purtroppo non colpisce soltanto chi ne è direttamente affetto, ma coinvolge profondamente anche i familiari, che ne vivono inevitabilmente le conseguenze “di riflesso”.
«Sono contenta di aver portato questo cortometraggio nella mia città e di onorare la memoria di mia madre, che purtroppo è scomparsa il 16 febbraio scorso ed era affetta da Alzheimer. È dura essere accanto a una persona malata e diventa difficile gestire la quotidianità. L’Alzheimer non comporta soltanto un cedimento fisico, ma soprattutto mentale, con la perdita della memoria. Inoltre, la depressione può aggravare lo stato del paziente», ha ricordato con emozione la regista.
Nel corso della manifestazione, il Premio alla Carriera è stato conferito all’attore sambenedettese Rinaldo Talamonti, che ha collaborato con Emanuela Del Zompo anche ad altri due progetti: La leggenda di Kaira, dedicato al tema della condizione della donna nella società, e Grunda, l’angelo dalle ali rotte, fumetto che affronta il drammatico tema del femminicidio.
Emigrato in Germania a soli 14 anni, Rinaldo Talamonti vi ha intrapreso una carriera cinematografica proseguita per decenni. Volto italiano della commedia tedesca degli anni Settanta, premiato con numerose onorificenze e riconoscimenti, ha partecipato a circa cinquanta film entrati nella storia del cinema popolare europeo. La sua lunga attività ha attraversato il cinema, la televisione, la cultura, la gastronomia e anche la letteratura: ha infatti recentemente scritto la propria autobiografia in lingua tedesca, che sarà prossimamente disponibile anche in italiano.
A concludere la ricca serata sono state le proiezioni di altri cortometraggi in concorso, tra i quali “Anita”, per la regia di Federico Wardal e Andrea Ceccomori. Il progetto, patrocinato dall’Associazione Giuseppe Garibaldi, presieduta dal pronipote Francesco Garibaldi-Hibbert, ha visto quest’ultimo ricevere l’Historica Award. A consegnare il riconoscimento è stata proprio Emanuela Del Zompo, che ha inoltre condotto un’intervista nel corso della manifestazione.
L’Associazione Tota Pulchra esprime le più vive congratulazioni alla sua nuova socia Emanuela Del Zompo, augurandole di proseguire con entusiasmo un percorso artistico capace di coniugare cinema, cultura e sensibilità sociale.
La sua presenza nell’Associazione rappresenta l’inizio di una collaborazione che Tota Pulchra desidera sviluppare e valorizzare, nella convinzione che l’arte possa diventare anche uno strumento di memoria, solidarietà, consapevolezza e attenzione verso le fragilità dell’essere umano.
