Il 23 agosto al Chiostro di Campitelli la voce del soprano macedone incontra la grande tradizione musicale italiana ed europea. Tra gli ospiti autorità istituzionali e Mons. Gervais. L'appuntamento si inserisce anche nel percorso culturale che accompagna la prossima pubblicazione di Voci dal Vardar, il volume dedicato agli artisti dell'opera della Macedonia e alla stessa Angelovska.

Roma, agosto 2026 – Sarà la voce del soprano macedone Tamara Angelovska a guidare il pubblico in Da Napoli alla Luna – Un Viaggio Lirico, il concerto in programma domenica 23 agosto 2026, alle ore 20.30, presso il Chiostro di Campitelli al Teatro di Marcello di Roma, nell'ambito della rassegna Concerti del Tempietto. Al pianoforte Lorenzo Bizzarri, musicista dalla formazione articolata tra pianoforte, direzione d'orchestra, musica corale e canto lirico.

Un appuntamento musicale che assume anche il carattere di un incontro culturale e istituzionale. Alla serata è prevista infatti la presenza di diverse autorità istituzionali, oltre a Mons. Gervais, in una cornice nella quale il linguaggio dell'opera diventa occasione di dialogo tra culture, identità e tradizioni europee.

Al centro della serata sarà la personalità artistica di Tamara Angelovska, soprano cresciuto in Macedonia e legato fin dall'infanzia alla grande tradizione lirica italiana. Una passione trasmessa dalla madre e successivamente trasformata in un percorso artistico sviluppato attraverso esperienze concertistiche e teatrali in diversi Paesi europei, con una particolare attenzione al Belcanto e alla ricerca interpretativa.

Il programma è stato concepito come un vero itinerario musicale: dalle melodie della tradizione napoletana – tra cui 'O sole mio, I' te vurria vasà, Torna a Surriento, Non ti scordar di me, A vucchella e Funiculì Funiculà – fino a Caruso di Lucio Dalla, per approdare successivamente alle atmosfere di Dvořák, Puccini e dell'operetta mitteleuropea. Tra i momenti più significativi figurano l'Inno alla Luna dalla Rusalka, O mio babbino caro, Quando m'en vo', Signore, ascolta! e Tu che di gel sei cinta, prima della conclusione affidata alle pagine di Johann Strauss II e Franz Lehár.

Il concerto romano rappresenta inoltre un nuovo momento del percorso di valorizzazione culturale sostenuto da Tommaso Scattolari, che accompagna il lavoro di Angelovska anche all'interno di un più ampio progetto editoriale dedicato alla cultura operistica macedone.

Da Roma al Vardar: un progetto editoriale tra Italia e Macedonia

Scattolari e Angelovska sono infatti prossimi alla pubblicazione di Voci dal Vardar, volume concepito per raccontare e valorizzare i numerosi artisti dell'opera macedone attualmente in attività, affiancando alla dimensione corale del progetto un particolare omaggio alla figura artistica della stessa Tamara Angelovska.

Il libro nasce con l'intento di superare la dimensione strettamente biografica per offrire uno sguardo più ampio su una tradizione musicale e su una generazione di interpreti che costituiscono parte significativa dell'identità culturale della Macedonia contemporanea. Il Vardar, evocato già nel titolo, diventa così elemento simbolico di un racconto che attraversa voci, palcoscenici, esperienze artistiche e rapporti culturali tra Macedonia, Italia ed Europa.

La pre-uscita del volume ha ricevuto attenzione anche dalla televisione nazionale macedone, accompagnando un progetto che ha ottenuto il patrocinio della Commissione Opera e di Tota Pulchra. Il concerto romano rappresenta pertanto anche un'occasione per proseguire quel lavoro di diplomazia culturale che utilizza musica, editoria e incontro istituzionale come strumenti capaci di avvicinare comunità e tradizioni differenti.

In questo percorso assume particolare significato il supporto di Tommaso Scattolari, impegnato nella promozione di iniziative editoriali e culturali legate al mondo dell'opera e nel favorire occasioni di confronto tra artisti e istituzioni. La collaborazione con Angelovska nasce precisamente dalla volontà di non limitarsi alla promozione di una singola interprete, ma di utilizzare la sua esperienza come punto di accesso a un patrimonio artistico più vasto, ancora non sufficientemente conosciuto dal pubblico italiano.

La voce come luogo d'incontro

Da Napoli alla Luna diventa così qualcosa di più di un titolo evocativo. Il viaggio musicale del 23 agosto partirà simbolicamente da Napoli e attraverserà alcune delle pagine più amate della cultura operistica europea, affidandole alla voce di un'artista macedone che ha costruito parte della propria identità musicale proprio attraverso il rapporto con il repertorio italiano.

Roma offrirà a questo incontro una cornice particolarmente significativa. Il Chiostro di Campitelli al Teatro di Marcello, con la sua dimensione raccolta, permetterà di riscoprire l'essenzialità del rapporto tra voce e pianoforte e quella prossimità tra interprete e pubblico che appartiene alla natura più autentica del concerto.

La presenza di rappresentanti delle istituzioni e di Mons. Gervais contribuirà inoltre a sottolineare la dimensione culturale dell'appuntamento: l'opera come patrimonio capace di oltrepassare frontiere linguistiche e geografiche e di costruire relazioni tra Paesi attraverso la bellezza.

Per Tamara Angelovska la serata romana rappresenterà quindi non soltanto un nuovo appuntamento artistico, ma una tappa di un percorso più ampio che, dalla musica all'editoria, sta contribuendo a costruire un ponte culturale tra Italia e Macedonia.

DA NAPOLI ALLA LUNA – UN VIAGGIO LIRICO
Domenica 23 agosto 2026 – ore 20.30
Chiostro di Campitelli al Teatro di Marcello – Roma
Tamara Angelovska, soprano
Lorenzo Bizzarri, pianoforte

 

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