
Tota Pulchra accoglie con gioia Marco Barrila, chef, ristoratore e artista della cucina originario di Messina, da anni attivo negli Stati Uniti. La sua biografia è già pubblicata sul sito dell’Associazione; questa nuova presentazione ne mette in luce anche le attività, gli incontri e i progetti che esprimono il suo legame con la cultura italiana.
La carriera di Barrila è iniziata in Sicilia, nella trattoria della nonna, ed è proseguita a New York e negli Hamptons. Oggi è alla guida di Barrila’s Pastaria & Restaurant a Southampton, lavora con Insatiable Eats, specializzata in catering ed eventi, ed è co-proprietario della Shinnecock Lobster Factory. La sua cucina unisce la tradizione siciliana alla creatività contemporanea, con attenzione alla qualità e alla provenienza degli ingredienti.
Tra le tappe più significative del suo percorso figurano il riconoscimento, nel 1999, tra i Top 40 Chefs di New York, le apparizioni televisive, tra cui Chopped di Food Network, e la partecipazione a importanti eventi gastronomici negli Hamptons. Nel 2026 ha preso parte al Dan’s Rosé Soirée di Southampton, presentando una preparazione a base di pesce locale. Accanto all’attività professionale, Barrila e la moglie Sheila sostengono iniziative di solidarietà alimentare a favore delle persone in difficoltà.
Un legame speciale unisce Marco Barrila a Marilyn Goldberg, socia onoraria e storica membro di Tota Pulchra negli Stati Uniti. La loro amicizia si accompagna a una collaborazione di lunga data nel mondo della cucina e dell’arte: insieme hanno promosso a Southampton occasioni d’incontro dedicate alla gastronomia e alla creatività. Questo rapporto rende ancora più significativo l’ingresso di Barrila nell’Associazione e rafforza i legami umani e culturali che Tota Pulchra coltiva negli Stati Uniti.
Un nuovo capitolo del suo percorso guarda all’Italia. In Umbria, Marco e Sheila Barrila hanno acquistato una proprietà destinata a ospitare Citizens 4 Humanity, progetto educativo e sociale che intende offrire a giovani americani l’opportunità di formarsi nelle arti culinarie e nell’ospitalità, vivendo un’esperienza immersiva nella cultura e nelle tradizioni italiane. Secondo quanto riportato dalla stampa locale, l’apertura della scuola è prevista tra la fine del 2027 e l’inizio del 2028.
Questo progetto avvicina ulteriormente Barrila alla missione di Tota Pulchra e al suo presidente, Mons. Jean-Marie Gervais: un’iniziativa che mette in relazione formazione, cultura, solidarietà e incontro tra popoli, valori cari all’Associazione. Il ritorno in Italia di un professionista che ha portato la propria esperienza oltreoceano offre inoltre nuove occasioni per valorizzare la tradizione gastronomica italiana e trasmetterla alle giovani generazioni.
Per Marco Barrila, la cucina è memoria, identità e ospitalità: un linguaggio capace di unire le persone e trasformare la condivisione in un’esperienza culturale. La sua adesione arricchisce l’impegno di Tota Pulchra nel promuovere il talento e le molte forme attraverso cui la creatività italiana si apre al mondo.

