Padre Vivin Rodrhic Maria Joseph OCD,
Formatore, Collegio Internazionale, Teresianum, Roma
È nelle cose invisibili, inosservate e insignificanti che la presenza di Dio si avverte profondamente nelle nostre vite. Abraham Heschel, filosofo e teologo ebreo, afferma che le cose più importanti della nostra vita accadono nell’invisibile.
È vero quando osserviamo la vita di Santa Teresa, il piccolo fiore.
Ci è capitato di visitare il luogo sacro di questa grande santa, il suo luogo di nascita, il monastero in cui ha vissuto, la sua tomba, il Santuario e la Basilica di Lisieux.
Soprattutto durante l’Ottava di Natale, dove meditiamo sull’Incarnazione, Cristo che assume la piccolezza (umanità), è ancora più attraente e utile coltivare gli aspetti straordinari delle cose ordinarie della nostra vita.
Nella sfera spirituale della nostra vita, l’amore decide il nostro destino. Questa Dottoressa dell’Amore ci insegna quanto diventiamo più visibili nel nostro misticismo invisibile della quotidianità.
Le foto condivise ci spiegano semplicemente che questa storia potrebbe ripetersi non solo tra le quattro mura del Carmelo, ma anche nella nostra vita quotidiana, nelle nostre case, uffici, luoghi di lavoro, scuole e strade. Ciò che è stato ancora più toccante è stata la visita al cimitero dei genitori di Santa Teresina. San Luigi Martin e Santa Zelia Martin, che come coppia di santi sono oggi patroni e modelli per la vita familiare. Santa Teresina stessa dice: “Dio mi ha dato genitori più degni del cielo che della terra”.
La gioia di visitare Teresina e il suo luogo santo è contagiosa. Non solo la gioia, ma anche il suo spirito e il suo zelo sono contagiosi e si diffondono nella nostra anima.
La bellezza della piccolezza risiede nel suo totale abbandono nelle mani del Padre Eterno. Tutte queste foto condivise mostrano l’atmosfera rassicurante che ha portato una santa in questo mondo.
A tutti coloro che nutrono amore e affetto per Santa Teresina, che questa condivisione sia un’apertura degli occhi e una benedizione per le famiglie e le persone che la venerano. La mia vocazione è l’amore”, dice Santa Teresina. Lasciamo che questo amore arda in noi.
Il 31 Dicembre 2025, da Lisieux
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