Nella Domenica della Parola di Dio, istituita da Papa Francesco e celebrata nella terza domenica del Tempo Ordinario, la Chiesa rinnova l’invito a riscoprire la forza viva del Vangelo, capace di illuminare la storia personale e comunitaria.
La Parola non è un semplice testo da ascoltare, ma una presenza che orienta, consola e trasforma. In questa occasione, desideriamo unire alla celebrazione liturgica un pensiero di gratitudine e memoria per nonna Maria Marino, donna di fede semplice e tenace, che ha saputo custodire e trasmettere la Parola nella vita quotidiana.
La sua esistenza, segnata da dedizione familiare, discrezione e amore concreto, è stata per molti un Vangelo vissuto: una testimonianza silenziosa ma eloquente di ciò che significa lasciarsi guidare dalla voce del Signore.
La Domenica della Parola di Dio coincide con la conclusione della Settimana di Preghiera per l’Unità dei Cristiani, ricordandoci che l’ascolto del Vangelo è il primo terreno di comunione.
La vita di Maria Marino, fatta di accoglienza, pazienza e capacità di unire, diventa così un piccolo segno di quella unità che la Parola genera quando trova cuori disponibili.
Nel ricordarla, non celebriamo soltanto una persona cara, ma riconosciamo come la Parola di Dio continui a farsi strada attraverso la vita di uomini e donne che, senza clamore, la incarnano nelle scelte di ogni giorno.
È questo il dono più grande che Maria lascia alla sua famiglia e alla comunità: la certezza che la Parola, quando è accolta, diventa luce che non si spegne.
Totapulchra desidera dunque vivere questa Domenica come un’occasione per rimettere al centro ciò che davvero orienta e sostiene: la Parola che illumina, la memoria che edifica, la testimonianza che continua a parlare anche oltre il tempo.
Tota Pulchra Calabria
