
Nel contesto della presentazione di un’intensa opera dell’artista Ilian Rachov dedicata al Cristo Risorto, Mons. Jean Marie Gervais eleva un pensiero di profonda comunione spirituale, rivolgendo ai fratelli e alle sorelle delle Chiese ortodosse i più fervidi e cordiali auguri in occasione della Santa Pasqua.
Nel mistero luminoso della Risurrezione — cuore della fede cristiana condivisa — si rinnova l’annuncio di vita, di speranza e di pace, capace di unire i popoli oltre ogni confine, nella comune testimonianza del Vangelo.
Risuona, in questa santa occasione, il canto immortale della Chiesa d’Oriente: “Cristo è risorto dai morti, con la morte ha vinto la morte, e ai dormienti nei sepolcri ha donato la vita” (San Giovanni Crisostomo).
Христо́с воскре́се из ме́ртвых,
сме́ртію сме́рть попра́в,
и су́щим во гро́бех живо́т дарова́в.
In questo tempo segnato da prove e attese per l’umanità, l’evento pasquale si offre come sorgente inesauribile di riconciliazione e di fraternità, incoraggiando un cammino sempre più autentico di dialogo e di unità tra i cristiani, nella luce del Signore Risorto.
