“Tolta al dolor delle terrene pugne l’alma del giusto vola al dolce loco che alla prima cagion la ricongiugne”.

Introduzione.

L’11 febbraio 2019 è una data che l’associazione di promozione sociale delle Arti “Tota Pulchra” porterà in ricordo soprattutto per l’importante missione umana e religiosa di cui si è fatta carico: onorare al meglio la dolce memoria di Annalisa Durante, la ragazzina, appena quattordicenne, che nel marzo 2004, per un conflitto a fuoco che la vide coinvolta a Forcella (piccolo rione della città di Napoli), fu tragicamente strappata alla vita e all’affetto dei suoi cari. Annalisa era una ragazza dolce, serena, spensierata e, soprattutto, felice. Aveva una folta chioma bionda, uno sguardo intenso, vivo e penetrante da cui faceva trasparire grande forza e vitalità ma, soprattutto, l’innocenza di un’età fatta per giocare, divertirsi e sognare il proprio futuro. Già, quel futuro che, per un oscuro gioco del destino, ha segnato indelebilmente la sua vita e quella delle persone che l’hanno amata e sorretta nella sua breve ma significativa esistenza. Sembra alquanto riduttivo affermare che Dio, chissà per quale progetto di misericordia, sottragga all’amore dei cari la vita di una persona; ebbene, sembrerà un ragionamento troppo semplicistico e forse meramente superficiale, ma la seppur brevissima vita della piccola Annalisa Durante, che oggi vive negli occhi e nei cuori di un’intera comunità (quella di Forcella, ma non solo!), è servita per riscattare il futuro di tanti giovani che, benché in preda alla disperazione e allo smarrimento, potranno finalmente affrontare con coraggio e temerarietà le difficoltà quotidiane della loro vita e pensare al loro futuro con gioia e speranza. Leggiamo dall’opuscoletto: «I napoletani, in questi lunghi anni, lo hanno capito. E sempre più numerosi hanno convintamente deciso di “fare squadra” e di “cooperare”, ciascuno secondo le proprie attitudini e disponibilità, nell’ambizioso percorso promosso da Annalisa».

 

Nascita dell’Associazione Annalisa Durante.

Di recente, Giuseppe Perna, presidente dell’Associazione Annalisa Durante, scriveva: «Raggiungere questo risultato (le attività dell’Associazione Annalisa Durante) non è stato affatto semplice. Proseguirlo non lo è altrettanto. Ma siamo convinti che “chi ha fede non pone condizioni a Dio”, ed anzi “chiede a lui la voglia di fare la sua volontà”, così come ci ha ricordato recentemente papa Francesco». A questo punto appare d’obbligo menzionare la figura di Giannino (Giovanni) Durante, un vero guerriero oltre che un padre eccezionale che, con la nascita di questa miracolosa associazione, ha edificato un monumento alla bellezza, alla vita e alla speranza, tra i più grandi dei nostri giorni. Egli, attraverso la sua testimonianza resa viva nel dolore quotidiano per la perdita della figlia, ci esorta a farci testimoni, portavoce di un impegno esistenziale volto all’edificazione di una nuova socialità, di un nuovo modus operandi che, don Tonino Palmese e l’Assessore Nino Daniele, hanno chiamato spazio comune di responsabilità. Papà Giannino, non senza qualche difficoltà, si è trasformato in un baluardo di legalità e in un fiero difensore del “riscatto giovanile” per recuperare il senso profondo di quella cittadinanza lacerata da continue violenze e da insanabili discordie. Tanti gli attestati di stima da parte di autorità istituzionali, dirigenti e attori fatti pervenire in questi anni alla sede dell’Associazione: tra questi ricordiamo quello di Roberto Benigni che, durante la manifestazione “La Repubblica delle Idee 2014” al teatro San Carlo di Napoli, ha pronunciato queste belle parole: «Il papà Giannino è riuscito a tirare fuori il miele dalla morte»; ed infine, le toccanti parole del LI.SI.PO (Libero Sindacato di Polizia): «Cara Annalisa, tu, come altro sangue innocente, sei stata vittima di un tremendo delitto, ma vogliamo fare in modo che il tuo sacrificio non sia stato vano, rifiutando l’idea che tutto sia perso (…)».

 

Le attività della biblioteca di inclusione giovanile a “porte aperte”.

La biblioteca “a porte aperte” è stata inaugurata il 22 giugno 2015 grazie, per l’appunto, al grande desiderio di papà Giannino di aiutare, attraverso il valore inestimabile della cultura, le giovani generazioni future. Essa sorge in una struttura pubblica (lo “Spazio Comunale di Piazza Forcella” in via Vicaria Vecchia 23 presidiato dall’attività ininterrotta della cooperativa sociale “25 giugno”) e si compone di una gran varietà di libri provenienti da ogni parte d’Italia e persino dall’estero. I libri, ed è questa la novità sensazionale, sono tutti ricevuti esclusivamente in dono (attività di book-crossing). Per consultare i titoli è possibile collegarsi al Servizio Bibliotecario Nazionale (SBN), Rete delle Biblioteche italiane promossa dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, in cooperazione con le altre Regioni e l’ICCU (Istituto Centrale per il Catalogo Unico delle biblioteche italiane e per le informazioni bibliografiche). Il libro cela un’altra importante funzione: oltre ad essere veicolo fondamentale di cultura e valori, esso è da intendersi metaforicamente come “un’arma bianca” che si oppone alle armi convenzionali simbolo della crudeltà e dell’efferatezza. Ad oggi, la biblioteca consta di circa 5000 volumi suddivisi in 9 sezioni: “Napoli”; “Legalità”; “Ragazzi”; “Società”; “Storia”; “Prosa”; “Poesia”; “Spiritualità” e “Benessere”. Siamo convinti che ogni territorio, attraverso il fuoco ardente della cultura e del sapere, è chiamato a compiere il bene della sua stessa storia.

 

Supporto della “Tota Pulchra”.

Toccante è stato il dialogo tra papà Giannino e Mons. Jean Marie Gervais, presidente dell’omonima associazione dove, con grande delicatezza, si sono affrontati temi cruciali e significativi, quali: la dispersione scolastica, l’emarginazione sociale, la criminalità organizzata e, in ultimo, la tragedia con la quale la famiglia Durante vive da quindici anni. Mons. Gervais, toccato dalla profonda umanità e dal coraggio dimostrato in questi anni dal padre di Annalisa, si è dimostrato entusiasta e favorevole a una collaborazione con l’associazione Annalisa Durante. Inoltre, è vivo desiderio di Giovanni Durante incontrare il papa nei prossimi mesi per far conoscere il caso di sua figlia e, non da meno, la battaglia che porta avanti con coraggio in favore dei giovani.

 

Link utili:

https://www.annalisadurante.it/

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Gabriele Russo

Tota Pulchra: Associazione per la promozione sociale

Sede Legale: via della Paglia 15 - Roma (RM)   —   C.F.: 97939900581

IBAN: IT11 B031 2403 2170 0000 0233 966   —   Codice BIC: BAFUITRRXXX

 

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